Il vortice ha colpito Pomas, nell’Aude, nel pomeriggio di lunedì 24 agosto. Due persone inizialmente date per disperse sono state ritrovate vive. Due dei feriti sono in condizioni critiche. Danni ingenti a case e infrastrutture, strade ancora chiuse e migliaia di utenze senza elettricità.
Una violenta tornado ha colpito nel pomeriggio di lunedì 24 agosto il dipartimento dell’Aude, nel sud-ovest della Francia, provocando ingenti danni soprattutto nel piccolo comune di Pomas, località di circa mille abitanti situata tra Carcassonne e Limoux.
Il fenomeno si è verificato intorno alle 17:20, in un contesto caratterizzato da forti temporali che stavano interessando diverse zone del sud della Francia dopo settimane di caldo intenso. Le autorità francesi hanno definito il fenomeno di intensità rara.
Il bilancio: 39 feriti, due in condizioni critiche
Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso martedì mattina dalla Prefettura dell’Aude, il bilancio è di 39 persone ferite, due delle quali si trovano in urgenza assoluta.
Il dato è leggermente diverso da quello comunicato nella serata di lunedì, quando erano state 41 le persone prese in carico presso il punto di raccolta delle vittime e 15 di queste erano state trasferite in ospedale. Il successivo aggiornamento della Prefettura ha fissato a 39 il numero delle vittime ferite, mantenendo però due casi classificati come particolarmente gravi.
Nelle ore successive al passaggio della tornado erano inoltre state segnalate due persone che non risultavano immediatamente rintracciabili. Nella mattinata di martedì sono state entrambe ritrovate vive e, secondo gli aggiornamenti locali, avrebbero riportato ferite lievi.
Circa 300 abitazioni colpite
Particolarmente pesante è il bilancio dei danni materiali.
La Prefettura parla di circa 300 abitazioni interessate dal passaggio della tornado. Numerose case hanno riportato danni ai tetti, mentre in alcuni casi sono state distrutte o gravemente danneggiate parti degli edifici. Le strade del paese sono state ricoperte da tegole, frammenti di coperture, rami, legno, lamiere e altri detriti.
Le immagini diffuse dalle persone presenti sul posto mostrano tetti completamente scoperchiati, alberi abbattuti e abitazioni che hanno subito danni significativi.
La mattina successiva, molte delle coperture danneggiate erano già state provvisoriamente protette con grandi teli, mentre i tecnici hanno iniziato a verificare la stabilità degli edifici maggiormente colpiti.
I soccorsi al lavoro per tutta la notte
Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza sono proseguite senza interruzioni durante la notte.
Martedì mattina erano impegnati nell’area 75 vigili del fuoco, affiancati da squadre specialistiche arrivate in rinforzo. Gli operatori hanno effettuato controlli edificio per edificio e verifiche nelle zone maggiormente danneggiate.
La priorità è stata verificare che non vi fossero persone intrappolate sotto le macerie e individuare eventuali strutture che potessero presentare un rischio di crollo.
La gendarmeria ha inoltre mantenuto il controllo degli accessi alla zona: i tre principali ingressi a Pomas sono stati bloccati e diverse strade risultavano ancora interdette alla circolazione.
Gli abitanti costretti a lasciare le proprie case
La tornado ha costretto diversi residenti a trascorrere la notte lontano dalle proprie abitazioni.
La sala polivalente di Pomas è stata utilizzata come punto di accoglienza per i sinistrati, con il supporto della Croce Rossa. Altri residenti sono stati sistemati temporaneamente presso parenti, amici e famiglie, oppure nelle località vicine.
Le autorità non hanno fornito al momento un numero definitivo degli sfollati. Per questo è preferibile non attribuire alla vicenda una cifra precisa di persone evacuate o senza casa.
Nel frattempo proseguono le verifiche sulle abitazioni per stabilire quali possano essere nuovamente utilizzate e quali, invece, necessitino di interventi prima del rientro dei residenti.
Una donna incinta coinvolta nel crollo della sua abitazione
Tra le storie più drammatiche emerse dopo il passaggio della tornado c’è quella di una donna incinta rimasta coinvolta nel crollo di parte della propria abitazione.
Secondo le ricostruzioni della stampa francese, la donna sarebbe stata parzialmente protetta da un divano durante il cedimento della struttura ed è stata successivamente soccorsa e portata in ospedale. Le informazioni disponibili non indicano al momento conseguenze per il bambino.
Anche altre famiglie sono state costrette a fare i conti con abitazioni gravemente danneggiate. Un residente ha raccontato all’AFP di essere tornato a Pomas per recuperare i nipoti, rimasti spaventati dopo che il tetto della casa della nonna era stato distrutto.
Migliaia di abitazioni senza elettricità
Il passaggio della tornado e dei temporali ha provocato anche numerosi problemi alla rete elettrica.
Alle 8 di martedì mattina, circa 1.400 utenze risultavano ancora senza corrente nella zona di Pomas, secondo la Prefettura.
Su un’area più ampia del sud della Francia, il gestore Enedis indicava alle 6:30 circa 7.250 clienti ancora senza elettricità nel Languedoc-Roussillon, di cui 5.250 nell’Hérault, 1.600 nell’Aude, 300 nel Gard e 100 nei Pirenei Orientali.
Reuters ha inoltre riferito di circa 21.000 utenze senza corrente complessivamente nel sud della Francia nella mattinata, a causa del maltempo che ha interessato un’area più vasta.
Le immagini della tornado fanno il giro del mondo
La violenza del fenomeno è stata documentata da numerosi residenti.
Tra le immagini più impressionanti ci sono quelle registrate nella zona di Verzeille, località vicina a Pomas, dove si vede chiaramente il vortice avanzare sotto un cielo scuro.
Reuters ha verificato la posizione delle immagini e ha confermato che il filmato mostra la tornado mentre attraversa la zona. Il video che hai trovato e che compare nel post di Météo Express è attribuito a Denis Maréchal.
Le immagini mostrano la formazione vorticosa mentre attraversa il territorio e aiutano a comprendere la rapidità e la violenza con cui il fenomeno ha colpito l’area.
Un fenomeno arrivato dopo settimane di caldo intenso
La tornado si è sviluppata durante una fase di forte instabilità atmosferica che ha interessato il sud della Francia dopo una lunga fase di caldo intenso.
Prima del passaggio della perturbazione, Météo-France aveva emesso allerte per temporali localmente violenti in diversi dipartimenti del sud-ovest del Paese. Nella stessa giornata sono state registrate precipitazioni intense e forti raffiche di vento in varie località della regione.
Gli esperti ricordano che in Francia le tornado non sono un fenomeno sconosciuto, ma l’intensità e la capacità distruttiva possono variare sensibilmente. Météo-France sottolinea inoltre che non è ancora possibile stabilire con certezza un rapporto tra cambiamento climatico e frequenza o intensità delle tornado.
Le operazioni continuano
A oltre 12 ore dal passaggio della tornado, Pomas resta quindi al centro delle operazioni di soccorso.
Le autorità stanno completando il controllo degli edifici, valutando eventuali rischi strutturali e organizzando il bâchage, cioè la copertura provvisoria delle abitazioni con tetti danneggiati.
Restano inoltre in vigore limitazioni alla circolazione nelle zone più colpite, mentre proseguono gli interventi per ripristinare l’elettricità e mettere in sicurezza strade ed edifici.
Il bilancio, dunque, resta ancora in evoluzione. Al momento risultano 39 feriti, due dei quali in condizioni critiche, circa 300 abitazioni danneggiate, diverse persone temporaneamente allontanate dalle proprie case e migliaia di utenze ancora senza elettricità nell’area interessata. Le due persone inizialmente considerate disperse sono state ritrovate vive.
Pomas si prepara ora alla fase più lunga: quella della messa in sicurezza, della valutazione dei danni e della ricostruzione.



