INGHILTERRA, SCHIANTO DEVASTANTE SULLA A66: 7 MORTI, TRA CUI 2 POLIZIOTTI

Un Volkswagen Passat ha imboccato la A66 contromano dopo un inseguimento della polizia. Dieci secondi dopo l’interruzione dell’inseguimento, l’auto si è schiantata contro un veicolo della Cleveland Police: nessuno dei sette occupanti dei due mezzi è sopravvissuto. Ora l’indagine dell’IOPC e le polemiche sui video di guida estrema pubblicati sui social.

È una delle tragedie stradali più gravi degli ultimi giorni nel Regno Unito quella avvenuta nelle prime ore di sabato 22 agosto sulla A66, nei pressi di South Bank, nell’area di Middlesbrough, nel nord-est dell’Inghilterra.

Alle 3.39 del mattino un Volkswagen Passat ha imboccato la strada contromano, finendo contro un veicolo della Cleveland Police che procedeva nella direzione corretta. L’impatto è stato devastante: sono morte tutte le sette persone coinvolte, tra cui due agenti di polizia e i cinque occupanti della Volkswagen. 

L’inseguimento durato quasi sette minuti e quei dieci secondi decisivi

La dinamica ricostruita finora dall’Independent Office for Police Conduct (IOPC), l’organismo indipendente che sta indagando sull’accaduto, aggiunge dettagli importanti.

La Cleveland Police aveva ricevuto informazioni relative a numerosi episodi collegati a una Volkswagen Passat. L’auto sarebbe stata individuata anche attraverso un sistema ANPR, utilizzato per il riconoscimento automatico delle targhe, che erano ritenute potenzialmente clonate. A quel punto un veicolo della polizia armato ha iniziato a inseguire la Volkswagen. 

Secondo l’IOPC, l’inseguimento è durato poco meno di sette minuti. La situazione è cambiata quando la Passat è entrata sulla A66 a South Bank contromano.

A quel punto gli agenti hanno interrotto l’inseguimento, continuando a procedere sul lato corretto della carreggiata. Ma la tragedia si è consumata appena pochi secondi dopo.

Secondo la ricostruzione dell’IOPC, circa dieci secondi dopo la fine dell’inseguimento, la Volkswagen ha colpito frontalmente un’altra vettura della Cleveland Police che si trovava nella zona per contribuire alla ricerca del mezzo. 

È un dettaglio particolarmente importante: l’auto della polizia coinvolta nello schianto non faceva parte dell’inseguimento iniziale. A bordo c’erano PC Matthew Blades e PC Tom Clough, entrambi impegnati nel servizio.

L’IOPC ha già acquisito le registrazioni delle telecamere interne ai veicoli della polizia, i primi resoconti degli agenti coinvolti nell’inseguimento e il registro dell’intervento. L’indagine dovrà ora stabilire nel dettaglio cosa sia accaduto nei minuti precedenti allo schianto. 

Chi sono le sette vittime

I due agenti deceduti sono PC Matthew Blades, 37 anni, e PC Tom Clough, 38 anni, entrambi della Cleveland Police.

Le loro famiglie hanno diffuso messaggi di cordoglio. La moglie di Blades lo ha ricordato come un marito e padre profondamente amato e ha sottolineato che è morto “in the line of duty”, durante il servizio. La famiglia di Clough lo ha invece descritto come un uomo pronto ad aiutare gli altri e come un eroe. 

Nella Volkswagen viaggiavano invece Cole Robert Worthy, 17 anni; Theo Rae, 17; Makai Saddington, 18; Jakub Matusiak, 23; e Michael Robert Cahill, 23. I loro nomi sono stati ufficialmente comunicati dalla Cleveland Police. 

Le famiglie delle vittime sono state informate e assistite dagli appositi Family Liaison Officers della polizia.

Nel frattempo, la comunità locale ha organizzato momenti di ricordo e sono stati lasciati fiori nei pressi del luogo dell’incidente. Per sostenere le famiglie dei due agenti è stata inoltre avviata una raccolta fondi che, nella giornata di oggi, ha superato 260mila sterline

I video sui social e il nuovo fronte dell’indagine

Parallelamente alla ricostruzione dell’incidente, in Gran Bretagna è esploso un altro caso: quello dei video di guida estrema pubblicati sui social network.

Diverse testate britanniche hanno riportato l’esistenza di filmati riconducibili ad alcuni dei giovani deceduti, nei quali comparirebbero comportamenti di guida pericolosi e precedenti inseguimenti. Anche il Times ha evidenziato l’esistenza di un fenomeno più ampio di video pubblicati su TikTok, Snapchat e Instagram per mostrare velocità e manovre pericolose. 

Su questo punto, però, è fondamentale mantenere prudenza: la polizia non ha confermato che i video abbiano avuto un ruolo diretto nell’incidente della A66. Il commissario per la polizia e la criminalità di Cleveland, Matt Storey, ha riconosciuto le segnalazioni relative ai video ma ha invitato a evitare speculazioni mentre l’indagine è ancora in corso. 

Il caso ha comunque provocato una reazione politica immediata.

Il ministro della Difesa britannico Luke Pollard ha chiesto alle piattaforme social di rimuovere i contenuti che celebrano o incoraggiano comportamenti di guida estremamente pericolosi, compresi i video nei quali vengono mostrate auto che procedono contromano. Il governo ha avvertito che, in caso di mancata collaborazione delle piattaforme, potrebbe intervenire attraverso i poteri previsti dall’Online Safety Act

La tragedia della A66 arriva inoltre pochi giorni dopo un altro gravissimo incidente in Irlanda, nel quale cinque giovani sono morti dopo che un’auto ha imboccato contromano una strada a scorrimento veloce. La coincidenza ha alimentato il dibattito sulla diffusione online di contenuti che trasformano la guida estrema in una forma di spettacolo. 

Per ora, tuttavia, il punto centrale resta l’inchiesta dell’IOPC. Gli investigatori stanno ricostruendo ogni fase dell’intervento, dal momento in cui la Passat è stata individuata fino allo schianto avvenuto appena dieci secondi dopo l’interruzione dell’inseguimento.

Sette persone hanno perso la vita. Due erano agenti che stavano svolgendo il proprio lavoro; cinque erano giovani a bordo dell’altra vettura. Le responsabilità e le eventuali ulteriori circostanze legate alla tragedia dovranno essere stabilite dagli accertamenti in corso.

Fonti

  • Cleveland Police – ricostruzione ufficiale dell’incidente⁠
  • IOPC – aggiornamento ufficiale sull’inseguimento⁠
  • BBC News – ricostruzione della dinamica e dei dieci secondi prima dello schianto⁠
  • ITV News – identificazione delle vittime e ultimi sviluppi⁠
  • The Guardian – vittime, inseguimento e sviluppi sui social⁠
  • The Independent – ultimi sviluppi sull’indagine e sulla richiesta ai social⁠

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