Turchia, schiaffeggia una donna sconosciuta in strada: perde l’udito. L’aggressore ha sei precedenti penali ed è in carcere

A Nevşehir, nel quartiere di Kapucubaşı, un uomo di 38 anni ha colpito al volto una donna di 46 anni che aspettava davanti a un’attività commerciale. Il gesto è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza. Il referto medico ha accertato una perdita dell’udito: il sospettato è stato arrestato con l’accusa di lesioni volontarie.

Un’aggressione improvvisa, avvenuta in pieno giorno e senza che tra le persone coinvolte risultasse alcuna conoscenza precedente. In Turchia, nella città di Nevşehir, una donna di 46 anni è stata colpita con un violento schiaffo da un uomo che si è avvicinato alle sue spalle mentre si trovava sul marciapiede, davanti a un’attività commerciale.

L’episodio, verificatosi il 1° novembre 2026, è stato registrato dalle telecamere di videosorveglianza della zona e ha portato all’arresto del presunto responsabile, un uomo di 38 anni con sei precedenti penali. La vittima, identificata dalle autorità con le iniziali S.E., ha riportato una perdita dell’udito, rilevata durante gli accertamenti sanitari successivi all’aggressione.

La notizia è stata rilanciata il 3 novembre dalle principali agenzie di stampa turche, tra cui Demirören Haber Ajansı (DHA), Anadolu Ajansı (AA) e İhlas Haber Ajansı (İHA).

L’aggressione a Nevşehir: l’uomo si avvicina alle spalle e colpisce la donna

I fatti si sono verificati nel quartiere di Kapucubaşı, lungo Atatürk Caddesi, a Nevşehir, nella Turchia centrale.

Secondo la ricostruzione diffusa dall’agenzia Anadolu Ajansı, la donna di 46 anni si trovava sul marciapiede quando è stata raggiunta da uno sconosciuto. L’uomo, identificato successivamente come Tolga Ç., di 38 anni, si è avvicinato alle sue spalle e l’ha colpita improvvisamente al volto con uno schiaffo diretto all’altezza dell’orecchio sinistro.

La donna, sorpresa dalla violenza del gesto, ha immediatamente reagito allo shock. Dopo l’accaduto si è recata presso un commissariato di polizia per denunciare l’aggressione.

Le immagini delle telecamere di sicurezza di un’attività commerciale hanno documentato la scena. Nel filmato si vede l’uomo avvicinarsi alla donna, che si trova ferma sul marciapiede, colpirla improvvisamente e allontanarsi subito dopo.

Le persone presenti nella zona si sono avvicinate alla vittima per prestarle aiuto.

Il referto medico: riscontrata una perdita dell’udito

Le conseguenze dell’aggressione sono risultate particolarmente serie.

Dopo la denuncia, la donna è stata sottoposta a una visita medica. Gli accertamenti hanno evidenziato una perdita dell’udito in seguito al colpo ricevuto all’altezza dell’orecchio sinistro.

Il referto sanitario ha inoltre precisato che la lesione non è classificabile come un danno risolvibile attraverso un semplice intervento medico. In termini più precisi, secondo quanto riportato dalle agenzie turche, la ferita non può essere considerata guaribile con un trattamento medico semplice.

I medici hanno tuttavia escluso la presenza di un pericolo per la vita della donna.

Al momento, le informazioni diffuse dalle agenzie non chiariscono se il deficit uditivo sia temporaneo oppure permanente. Non risultano inoltre pubblicati aggiornamenti clinici dettagliati sulle condizioni successive della vittima.

L’identificazione attraverso le telecamere: il sospettato ha sei precedenti penali

Dopo la denuncia della donna, la polizia ha avviato le indagini per identificare il responsabile.

Gli investigatori hanno acquisito e analizzato le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Proprio attraverso queste immagini è stato possibile individuare il presunto aggressore.

Si tratta di Tolga Ç., 38 anni, identificato dalle autorità turche come la persona che ha colpito la donna.

Dagli accertamenti è emerso anche un altro elemento: l’uomo aveva sei precedenti penali, relativi a sei diverse fattispecie registrate a suo carico, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa.

Il sospettato è stato quindi rintracciato e fermato dagli agenti.

La versione dell’uomo davanti alla polizia: «Non l’ho colpita intenzionalmente»

Durante l’interrogatorio, l’uomo ha fornito una versione diversa rispetto alla ricostruzione dell’aggressione.

Secondo quanto riferito da DHA e İHA, Tolga Ç. ha negato di aver colpito intenzionalmente la donna. Nella sua dichiarazione ha sostenuto che il contatto sarebbe avvenuto accidentalmente, affermando che il suo braccio avrebbe urtato la vittima per errore mentre le passava accanto.

Una versione che è stata riportata dagli organi di informazione turchi e che dovrà essere valutata nell’ambito del procedimento giudiziario.

Le immagini delle telecamere di sorveglianza costituiscono uno degli elementi acquisiti nella ricostruzione dei fatti.

L’arresto: il giudice dispone la custodia in carcere

Dopo gli accertamenti della polizia e le procedure in commissariato, il trentottenne è stato accompagnato davanti all’autorità giudiziaria.

Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere con l’accusa di lesioni volontarie, indicata nelle fonti turche come «kasten yaralama».

L’uomo è stato quindi arrestato e trasferito in carcere, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La misura rappresenta l’ultimo aggiornamento giudiziario disponibile al 3 novembre 2026.

Un’aggressione ripresa dalle telecamere che ha suscitato indignazione

Il caso ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica turca soprattutto per le modalità dell’aggressione e per le conseguenze fisiche riportate dalla vittima.

Le immagini mostrano una donna ferma sul marciapiede, apparentemente intenta ad aspettare, quando uno sconosciuto si avvicina e la colpisce improvvisamente. Un gesto che dura pochi istanti, ma che ha avuto conseguenze documentate dagli accertamenti medici.

La vicenda riporta l’attenzione sul tema della violenza nello spazio pubblico e sulla vulnerabilità delle persone esposte ad aggressioni improvvise.

Le indagini giudiziarie proseguono. Al momento, non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle motivazioni del gesto, né sono disponibili informazioni definitive sull’evoluzione della capacità uditiva della donna.

La certezza, sulla base delle informazioni diffuse dalle agenzie turche, è che la vittima ha riportato una lesione all’udito, mentre il presunto responsabile è stato arrestato e trasferito in carcere.

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