Porto Alegre, Brasile, rapina a un ristorante finisce in una sparatoria: tre feriti, due arresti e un ricercato

Un assalto a un ristorante, l’intervento della Brigata Militare e una violenta sparatoria nel centro di Porto Alegre. Feriti un agente, uno dei presunti rapinatori e un passante estraneo ai fatti. Due persone sono state arrestate, mentre un terzo sospettato è riuscito a fuggire.

Dalla rapina al ristorante alla sparatoria: cosa è successo a Porto Alegre

Momenti di forte tensione nel centro di Porto Alegre, in Brasile, dove un tentativo di rapina ai danni di un ristorante si è trasformato in un violento confronto a fuoco tra alcuni sospettati e gli agenti della Brigata Militare brasiliana. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 6 novembre 2026 e ha provocato il ferimento di tre persone, tra cui un poliziotto e un passante che, secondo le prime informazioni, non avrebbe avuto alcun coinvolgimento nell’attività criminale.

La vicenda ha avuto inizio nel quartiere Floresta, dove tre uomini avrebbero fatto irruzione in un ristorante, impossessandosi di denaro e telefoni cellulari sottratti alle persone presenti. Secondo le prime ricostruzioni della Polizia civile, dal locale sarebbero stati portati via otto telefoni, oltre a una somma di denaro. Un dipendente dell’attività ha allertato le forze dell’ordine, consentendo l’intervento di una pattuglia della Brigata Militare che si trovava nelle vicinanze.

L’intervento della Brigata Militare e gli spari contro gli agenti

Quando i militari si sono avvicinati ai sospettati, sarebbero stati accolti da colpi d’arma da fuoco. Da quel momento è iniziato uno scontro armato che ha coinvolto la zona centrale della città, in particolare l’area di Rua Garibaldi, nei pressi dell’incrocio con Avenida Cristóvão Colombo, tra i quartieri Floresta e Independência.

La sparatoria si è verificata intorno alle 15:10, ora locale. Le immagini delle telecamere di sorveglianza e i filmati circolati successivamente sui social mostrano alcuni momenti dell’inseguimento e del confronto tra gli agenti e gli uomini armati. Durante la fuga, i colpi hanno raggiunto anche alcuni veicoli parcheggiati lungo la strada, mentre nella zona si trovavano persone estranee all’operazione.

La presenza di numerosi spari ha provocato paura tra residenti e passanti. La dinamica ha reso particolarmente pericoloso l’intervento, avvenuto in un’area urbana attraversata quotidianamente da automobilisti e pedoni.

Tre persone ferite: coinvolti un poliziotto e un passante

Il bilancio dell’episodio è di tre feriti. Tra loro c’è un agente della Brigata Militare, raggiunto da un colpo d’arma da fuoco. Secondo quanto comunicato dal 9º Battaglione della Polizia Militare, il poliziotto non sarebbe in pericolo di vita.

Ferito anche uno dei presunti rapinatori, raggiunto dai proiettili durante il confronto con gli agenti e successivamente arrestato. La terza persona colpita sarebbe invece un passante senza un apparente coinvolgimento diretto nella rapina. Le prime informazioni diffuse dalla stampa locale lo identificano come un uomo in condizione di vulnerabilità sociale che si trovava casualmente nella zona.

Tutti e tre sono stati soccorsi e trasferiti presso strutture sanitarie per ricevere le cure necessarie. Nelle prime comunicazioni, le autorità non avevano ancora diffuso un quadro clinico completo e aggiornato per ciascuno dei feriti.

Due arresti e un terzo sospettato in fuga

L’intervento della Brigata Militare si è concluso con l’arresto di due dei tre uomini ritenuti coinvolti nella rapina. Uno dei fermati è il sospettato rimasto ferito durante la sparatoria, che è stato posto sotto custodia mentre riceveva assistenza medica. Il terzo uomo è invece riuscito a sottrarsi alla cattura.

Sulle modalità della fuga sono state diffuse ricostruzioni non del tutto coincidenti. Secondo GZH, uno dei sospettati avrebbe costretto un motociclista a consegnargli il proprio mezzo per allontanarsi in direzione del quartiere Bom Jesus; la motocicletta sarebbe stata successivamente abbandonata. Un’altra ricostruzione, ripresa da G1, riferisce invece che durante la fuga una persona sarebbe stata presa in ostaggio all’interno di un’automobile. Si tratta di dettagli che richiedono una ricostruzione ufficiale completa per chiarire l’esatta sequenza degli avvenimenti.

Le ricerche del terzo sospettato e gli accertamenti sulla rapina sono stati affidati alle autorità competenti. La Polizia dovrà ricostruire nel dettaglio le responsabilità dei partecipanti, la provenienza delle armi utilizzate e le circostanze in cui sono stati esplosi i colpi che hanno ferito le tre persone.

Le indagini dopo la sparatoria

L’episodio riporta l’attenzione sulla pericolosità delle rapine a mano armata nelle aree urbane e sui rischi che gli interventi delle forze dell’ordine possono comportare per chi si trova casualmente nelle vicinanze. In questo caso, oltre agli agenti e ai presunti responsabili, a essere raggiunto dai colpi è stato anche un uomo che, secondo le informazioni disponibili, non avrebbe preso parte alla vicenda.

Le indagini dovranno chiarire l’intera dinamica, anche attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e le testimonianze raccolte sul posto. Resta da individuare il terzo uomo fuggito dopo lo scontro.

La rapina al ristorante di Porto Alegre si è così trasformata in un inseguimento armato nel cuore della città, con tre persone ferite e due sospettati finiti in arresto. Una ricostruzione ancora in evoluzione, sulla quale le autorità brasiliane sono chiamate a fare piena luce.


Fonti giornalistiche

GZH – Grupo RBS, 6 novembre 2026, ore 15:46 e 16:30: ricostruzione dell’inseguimento, del confronto a fuoco e della fuga del terzo sospettato.

Correio do Povo, 6 novembre 2026, ore 16:51 e 17:43: comunicazioni sul bilancio dei feriti, sugli arresti e sul luogo della sparatoria.

Porto Alegre 24 Horas, 6 novembre 2026, ore 19:35: immagini e ricostruzione della sequenza dell’inseguimento.

Terra, 6 novembre 2026: ripresa della ricostruzione e dei filmati diffusi dalla testata locale.

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