26 agosto 2026 – Un video diffuso sui social ha acceso l’attenzione su un episodio avvenuto nella mattinata di ieri, 25 agosto, in pieno centro a Reggio Calabria. Le immagini mostrano un acceso confronto nei pressi di un autobus dell’ATAM, in Piazza Garibaldi, tra un autista dell’azienda di trasporto pubblico e due persone di origine straniera.
La scena è stata ripresa da alcuni presenti e il filmato ha iniziato rapidamente a circolare online, generando numerosi commenti. La dinamica completa dell’episodio e le ragioni che hanno portato al confronto non sono al momento state chiarite.
La lite in Piazza Garibaldi
L’episodio si è verificato nei pressi della fermata di Piazza Garibaldi, una zona particolarmente frequentata nelle ore mattutine da pendolari e cittadini.
Secondo le ricostruzioni pubblicate dalle cronache locali, il confronto avrebbe coinvolto un autista ATAM e due persone di origine straniera. Alcuni passanti hanno assistito alla scena e hanno utilizzato i propri smartphone per registrare quanto stava accadendo.
Le immagini sono successivamente finite sui social, dove hanno iniziato a circolare rapidamente.
Alcune persone presenti sul posto sarebbero intervenute per contribuire a riportare la situazione alla calma. Al momento, tuttavia, non risultano elementi pubblici sufficienti per ricostruire con certezza cosa abbia provocato il diverbio o attribuire una responsabilità precisa alle persone coinvolte.
ATAM prende posizione: “Comportamento intollerabile”
Dopo la diffusione del video, ATAM è intervenuta ufficialmente con una nota.
L’azienda ha espresso una ferma condanna per il comportamento mostrato nelle immagini, definendolo incompatibile con i principi di correttezza, rispetto e responsabilità richiesti a chi lavora quotidianamente al servizio dei cittadini.
ATAM ha inoltre comunicato di aver avviato immediatamente le procedure interne previste, disponendo gli accertamenti necessari per ricostruire l’episodio e riservandosi eventuali provvedimenti qualora dalle verifiche dovessero emergere responsabilità a carico del dipendente coinvolto.
L’azienda ha sottolineato anche che eventuali comportamenti individuali non rappresentano ATAM né i valori ai quali l’azienda dichiara di ispirare il proprio servizio.
La posizione dell’azienda arriva quindi mentre la dinamica complessiva dell’episodio resta ancora da chiarire.
Il video e le reazioni sui social
A rendere la vicenda particolarmente discussa è stata proprio la diffusione delle immagini.
Il video, registrato da alcuni presenti, mostra soltanto una parte della situazione e non consente da solo di ricostruire ciò che sarebbe accaduto prima dell’inizio della ripresa.
È quindi possibile osservare il momento di maggiore tensione, ma non stabilire dal solo filmato quale sia stata l’origine della discussione né cosa abbia preceduto la scena.
Un elemento che diventa particolarmente importante alla luce della decisione di ATAM di avviare un accertamento interno.
La questione della sicurezza sul trasporto pubblico
Nelle ore successive è intervenuta anche ENOV – “I Falchi dello Stretto”, attraverso il presidente nazionale e rappresentante legale Salvatore D’Amico.
L’associazione ha espresso solidarietà all’autista e al personale ATAM, riportando il tema della sicurezza all’interno del trasporto pubblico locale.
D’Amico ha richiamato i dodici anni di attività svolti dagli operatori ENOV sui mezzi e nelle strutture ATAM, sostenendo di aver assistito nel corso di quel periodo a episodi di minacce, aggressioni e altre situazioni problematiche.
Secondo quanto riferito dall’associazione, il servizio degli operatori ENOV sarebbe stato interrotto lo scorso 29 giugno, dopo dodici anni di presenza. Da qui la richiesta di maggiore attenzione alla sicurezza di autisti, passeggeri e personale.
L’intervento di ENOV allarga quindi la discussione oltre il singolo episodio di Piazza Garibaldi e riporta al centro il tema delle condizioni nelle quali gli autisti del trasporto pubblico sono chiamati quotidianamente a lavorare.
Cosa è certo e cosa resta da chiarire
Al momento, i punti documentati sono chiari: il 25 agosto si è verificato un acceso confronto in Piazza Garibaldi, un autista ATAM è coinvolto, l’episodio è stato ripreso in video e ATAM ha avviato accertamenti interni.
Restano invece da chiarire le circostanze che hanno preceduto il momento ripreso dalle telecamere, le ragioni del diverbio e l’eventuale presenza di ulteriori elementi che possano consentire di ricostruire integralmente quanto accaduto.
Sarà quindi l’esito degli accertamenti annunciati dall’azienda, insieme agli eventuali ulteriori elementi che dovessero emergere, a permettere di delineare un quadro più completo.
Per ora, il video racconta un momento di forte tensione, ma non tutta la storia.



