La vittima era stata attirata in un’abitazione con un pretesto legato a una precedente relazione. Dopo ore di violenze e minacce, il giorno successivo è riuscita a scappare saltando da una finestra. Proprio in quel momento una pattuglia stava passando nella strada
Una fuga disperata, conclusa nel modo più inaspettato possibile. Un uomo sequestrato e sottoposto per ore a violenze e minacce è riuscito a scappare da un’abitazione di Lincoln, in Inghilterra, saltando da una finestra del primo piano. Pochi istanti dopo, mentre correva in strada, si è trovato davanti proprio una pattuglia della Polizia.
La vicenda, avvenuta nel luglio 2025, è tornata alla ribalta dopo la condanna dei cinque responsabili e la diffusione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza. La vittima ha autorizzato la Polizia a rendere pubblico il filmato.
Il sequestro
Secondo la ricostruzione della Lincolnshire Police, il 4 luglio 2025 l’uomo era stato attirato in un’abitazione a Market Rasen, nel Lincolnshire, nell’ambito di una vicenda personale legata alla fine di una precedente relazione.
Una volta arrivato nell’abitazione, però, si era reso conto di essere trattenuto contro la propria volontà. All’interno si trovavano Brad’Lee Ranyard, Nathan Gladwell, Jackson Nicholson, Craig Ranyard e Danielle Thompson.
Per diverse ore la vittima sarebbe stata sottoposta a violenze, minacce, umiliazioni e intimidazioni. Gli aggressori avrebbero inoltre filmato con i telefoni cellulari parte di quanto stava accadendo, arrivando a ridere mentre la vittima veniva maltrattata.
L’uomo è rimasto nell’abitazione per tutta la notte.
Il trasferimento e la seconda prigionia
La mattina del 5 luglio 2025, la situazione è ulteriormente peggiorata.
Brad’Lee Ranyard e Jackson Nicholson hanno costretto l’uomo a salire sul retro di un pick-up Isuzu. Durante il tragitto, la vittima sarebbe stata minacciata e costretta a rimanere tra i suoi sequestratori.
Il mezzo ha percorso alcune strade secondarie prima di raggiungere un’abitazione di Portland Street, a Lincoln.
Le telecamere di sorveglianza hanno immortalato il veicolo mentre arrivava davanti alla casa intorno alle 7:30 del mattino. L’uomo è stato quindi accompagnato all’interno dell’abitazione, dove è stato nuovamente trattenuto contro la sua volontà.
La fuga alle 11:23
Dopo alcune ore, alle 11:23, l’uomo ha visto un’opportunità per fuggire.
Le immagini delle telecamere mostrano la vittima mentre esce rapidamente da una finestra al primo piano. Nel tentativo di raggiungere la strada, si lancia verso un albero vicino, passa attraverso i rami e riesce a raggiungere il terreno.
A quel punto comincia a correre lungo la strada.
Ma è proprio qui che la vicenda prende una svolta incredibile.
La Polizia passa proprio in quel momento
Mentre l’uomo correva per strada, una vettura della Lincolnshire Police stava entrando proprio in Portland Street.
La vittima si dirige immediatamente verso la pattuglia e si mette davanti all’automobile per costringerla a fermarsi.
Poi sale sul sedile posteriore e chiede disperatamente aiuto agli agenti.
Nel filmato si sente l’uomo chiedere di entrare nell’auto e spiegare immediatamente di essere stato sequestrato, indicando agli agenti anche il luogo dal quale era appena riuscito a fuggire.
Il PC Kingston, che era alla guida della pattuglia, ha riconosciuto immediatamente lo stato di forte agitazione dell’uomo. Gli agenti hanno capito che si trovavano davanti a una situazione grave e lo hanno portato in sicurezza.
La Polizia ha definito decisiva la coincidenza che ha portato la pattuglia a transitare proprio in quella strada in quei pochi istanti. Il detective Liam Henderson, che ha guidato l’indagine, ha sottolineato come la vittima abbia avuto il coraggio di rischiare tutto pur di riuscire a scappare.
Gli arresti
Dopo la fuga della vittima, le telecamere hanno continuato a documentare i movimenti dei sequestratori.
Alle 11:27, quattro minuti dopo la fuga, Brad’Lee Ranyard e Jackson Nicholson sono stati ripresi mentre uscivano dall’abitazione. Successivamente sono tornati nella casa e sono usciti nuovamente portando con loro un borsone, dirigendosi verso il pick-up.
Il veicolo è stato successivamente individuato e, alle 12:07, gli agenti lo hanno fermato sulla Washingborough Road. Brad’Lee Ranyard e Jackson Nicholson sono stati arrestati.
Gli altri tre coinvolti — Nathan Gladwell, Craig Ranyard e Danielle Thompson — sono stati individuati e arrestati quella stessa sera, intorno alle 21:40, in un’abitazione di Market Rasen.
Le condanne
La vicenda giudiziaria si è conclusa il 28 agosto 2026 davanti alla Lincoln Crown Court.
Brad’Lee Ranyard, 20 anni, e Jackson Nicholson, 25, sono stati condannati entrambi a nove anni di carcere per il sequestro e la falsa detenzione.
Craig Ranyard, 42 anni, ha ricevuto una condanna a cinque anni e tre mesi.
Danielle Thompson, 38 anni, è stata condannata a quattro anni e nove mesi.
Nathan Gladwell, 36 anni, dovrà scontare tre anni e sette mesi.
Per tutti è stato inoltre emesso un ordine restrittivo a tempo indeterminato che vieta loro di avere contatti con la vittima e con i suoi familiari.
Il video della fuga
La Lincolnshire Police ha successivamente diffuso le immagini CCTV dell’evasione e degli arresti. Il filmato mostra il momento in cui l’uomo esce dalla finestra, raggiunge la strada e corre verso la pattuglia che casualmente sta arrivando.
La vittima ha dato il proprio consenso alla pubblicazione delle immagini e la Polizia ha adottato misure per proteggerne l’identità.
Una fuga iniziata da una finestra al primo piano e terminata direttamente dentro un’auto della Polizia. Una coincidenza di pochi secondi che, secondo gli investigatori, potrebbe avergli salvato la vita.
Fonte: Lincolnshire Police / The Guardian



