Dalla prossima stagione il programma di inchiesta sarà affidato a una conduzione a due. Per Ranucci tre possibili opzioni di ricollocazione professionale
La notizia è ora ufficiale: Sigfrido Ranucci non sarà più alla conduzione di Report. A comunicarlo è stata la Rai, che ha annunciato anche i nomi dei due giornalisti scelti per guidare il programma dalla prossima stagione: Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.
La decisione segna un cambio significativo per uno dei programmi di giornalismo investigativo più conosciuti del servizio pubblico. Per la prima volta, la conduzione di Report sarà infatti affidata a due giornalisti, entrambi vincitori della selezione Rai per giornalisti professionisti.
Chi sono i nuovi conduttori di Report
La prima novità riguarda Giulia Presutti, giornalista professionista e da anni inviata di Report.
Il suo percorso è fortemente legato al giornalismo d’inchiesta. Prima di entrare stabilmente nella squadra di Report, Presutti ha frequentato la Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia e ha svolto uno stage a RaiNews24. È stata inoltre finalista al Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo con un’inchiesta sul traffico di esseri umani. Ha lavorato a Nemo – Nessuno escluso e successivamente anche a Londra per NBC News. Dal giugno 2018 è inviata di Report.
Nella selezione Rai per giornalisti professionisti, Presutti è risultata prima classificata. Un elemento che la Rai mette in evidenza proprio per sottolineare la scelta di puntare su professionalità già maturate all’interno dell’Azienda.
Al suo fianco ci sarà Daniele Piervincenzi, giornalista con una lunga esperienza nel giornalismo televisivo d’inchiesta e di approfondimento.
Piervincenzi è stato inviato e conduttore di diversi programmi Rai, tra cui Nemo – Nessuno escluso e Popolo Sovrano, occupandosi nel corso della sua carriera di temi sociali, criminalità, periferie e realtà territoriali.
Il suo nome è diventato particolarmente noto anche per un episodio avvenuto nel 2017 a Ostia. Durante un’inchiesta realizzata per Nemo, Piervincenzi e l’operatore Edoardo Anselmi furono aggrediti mentre stavano svolgendo il loro lavoro. La stessa Rai ricorda quell’episodio come uno dei momenti simbolo del giornalismo d’inchiesta sul campo.
Una conduzione a due per Report
La scelta della Rai non riguarda quindi soltanto la sostituzione di un conduttore con un altro.
L’Azienda parla esplicitamente di una “nuova fase” per Report e di una conduzione a due affidata a giornalisti selezionati attraverso il concorso Rai.
Secondo la Rai, l’obiettivo è rafforzare il giornalismo investigativo attraverso nuove professionalità interne, valorizzando esperienza, competenza e lavoro sul campo. L’Azienda sottolinea inoltre il ruolo del giornalismo d’inchiesta come elemento distintivo dell’offerta informativa del servizio pubblico.
La scelta arriva dopo settimane di discussioni sul futuro della trasmissione e sulla permanenza di Ranucci alla guida del programma.
E Ranucci? Tre possibili destinazioni
La Rai, nella stessa comunicazione, ha chiarito che l’uscita dalla conduzione di Report non coincide con un’uscita dall’Azienda.
A Ranucci sono state sottoposte tre possibili opzioni di ricollocazione professionale, individuate tenendo conto del suo grado e dell’esperienza maturata in Rai. L’obiettivo dichiarato dall’Azienda è garantire una continuità professionale compatibile con il suo profilo e con le esigenze editoriali e organizzative.
Secondo quanto riportato da diverse testate, le ipotesi riguarderebbero Tg3, RaiNews oppure un incarico da corrispondente, ma la comunicazione ufficiale Rai non specifica pubblicamente le tre destinazioni: per questo è più corretto presentarle come ricostruzioni giornalistiche e non come decisioni già prese.
Il futuro professionale di Ranucci, dunque, non è ancora definito nei dettagli.
La Rai: “Indipendenza editoriale e imparzialità”
Nella parte finale del comunicato, la Rai collega la nuova impostazione di Report al valore che attribuisce al giornalismo d’inchiesta.
L’Azienda afferma che credibilità e autorevolezza dell’informazione del servizio pubblico devono essere accompagnate da indipendenza editoriale e imparzialità rigorosa. La nuova conduzione di Presutti e Piervincenzi viene quindi presentata come parte di un investimento su una nuova generazione di giornalisti d’inchiesta.
È una formulazione che arriva in un momento particolarmente delicato per Report e per lo stesso Ranucci.
Il contesto delle ultime settimane
La vicenda si inserisce infatti in un periodo caratterizzato da forti discussioni intorno al programma e al suo conduttore, anche alla luce dell’inchiesta sull’attentato contro Ranucci e delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto Valter Lavitola.
È però importante distinguere i fatti: la Rai, nel comunicato con cui annuncia i nuovi conduttori, non afferma che la sostituzione di Ranucci sia una conseguenza dell’inchiesta sull’attentato. La decisione viene motivata dall’Azienda attraverso la nuova organizzazione della conduzione e dal rafforzamento del giornalismo investigativo interno.
Parallelamente, gli inviati di Report hanno diffuso una nota nella quale hanno respinto l’idea di aver “sfiduciato” o “scaricato” Ranucci, spiegando di essersi mossi per difendere l’indipendenza e la continuità del programma.
Quando tornerà Report con la nuova conduzione?
La Rai ha indicato che a partire dalla prossima stagione la conduzione sarà affidata a Presutti e Piervincenzi. Il comunicato non fornisce, nella formulazione diffusa oggi, una data precisa per la prima puntata della nuova gestione.
Il passaggio rappresenta comunque una svolta importante: Report conserverà la propria vocazione al giornalismo investigativo, ma cambierà il volto della conduzione, passando da Ranucci a un tandem composto da due giornalisti già interni alla squadra Rai e con una significativa esperienza sul campo.
Per Sigfrido Ranucci, invece, si apre ora un nuovo capitolo professionale all’interno della Rai. Le tre opzioni proposte dall’Azienda dovranno essere definite, e sarà quindi necessario attendere ulteriori comunicazioni per capire quale sarà il suo prossimo incarico.



