Taiwan, scendono dalle auto dopo un incidente: un secondo veicolo li travolge, tre morti

Un primo incidente apparentemente circoscritto si trasforma in pochi secondi in una tragedia. È quanto accaduto mercoledì 19 agosto 2026 sulla National Freeway No. 1, nella zona di Sanyi, nella contea di Miaoli, a Taiwan, dove tre persone hanno perso la vita e altre tre sono rimaste ferite.

Le immagini dell’incidente mostrano la drammatica sequenza: dopo il primo scontro, alcune persone scendono dai veicoli per controllare i danni e si fermano sulla carreggiata. Poco dopo arriva un’altra automobile che travolge i mezzi e le persone presenti.

Il primo incidente e il secondo violentissimo impatto

Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia e riportata da Focus Taiwan/CNA, l’incidente è avvenuto nella mattinata del 19 agosto, intorno al chilometro 147 della carreggiata nord della National Freeway No. 1, nel tratto di Sanyi.

Tutto sarebbe iniziato quando un furgone a noleggio, diretto verso l’aeroporto internazionale di Taiwan Taoyuan, ha tamponato una Tesla.

Dopo il primo impatto, il conducente del furgone, un uomo di 45 anni, e la conducente della Tesla, una donna di 36 anni, sono scesi dai rispettivi veicoli. I due si trovavano tra i mezzi per parlare e verificare quanto accaduto.

È stato in quel momento che una terza automobile è arrivata da dietro.

Una Volvo guidata da una donna di 51 anni ha colpito il furgone. L’urto ha spinto il mezzo contro le persone che si trovavano sulla carreggiata e contro la Tesla, provocando una violentissima collisione multipla. 

Il conducente del furgone è rimasto incastrato sotto il veicolo, mentre una passeggera che si trovava nella parte posteriore del mezzo è rimasta intrappolata all’interno.

Le immagini diffuse dell’incidente mostrano proprio il momento del secondo impatto, quello che ha trasformato il primo tamponamento in un incidente dalle conseguenze mortali.

Tre vittime e tre feriti

Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, diverse persone erano in condizioni gravissime. Il conducente del furgone, la passeggera filippina e la conducente della Tesla sono state trovate inizialmente in arresto cardiaco.

La passeggera filippina, 62 anni, si trovava sul furgone perché era diretta verso l’aeroporto internazionale di Taiwan Taoyuan per fare ritorno nelle Filippine. Anche il conducente del mezzo, 45 anni, è deceduto in seguito alle ferite riportate.

La conducente della Tesla, 36 anni, è stata inizialmente rianimata dopo essere arrivata in ospedale, ma è rimasta in coma a causa della gravità delle lesioni. Successivamente è deceduta, facendo salire a tre il numero complessivo delle vittime

La conducente della Volvo e altre due persone che si trovavano sul furgone sono rimaste ferite. Hanno riportato abrasioni e contusioni e, secondo le informazioni diffuse dalle autorità, erano coscienti e in condizioni stabili dopo il trasporto in ospedale.  

La causa precisa dell’incidente è rimasta sotto accertamento. Al momento, quindi, non è possibile attribuire con certezza la responsabilità della tragedia a uno dei conducenti.

Il pericolo delle collisioni secondarie

L’incidente riporta al centro dell’attenzione un rischio particolarmente grave sulle autostrade: quello delle collisioni secondarie.

Dopo un primo incidente, rimanere all’interno della carreggiata per controllare i danni o discutere dell’accaduto può infatti esporre le persone coinvolte al traffico che continua a scorrere ad alta velocità.

Nel caso avvenuto a Sanyi, il primo tamponamento non aveva ancora prodotto il bilancio finale della tragedia. È stato il secondo impatto a provocare le conseguenze più gravi.

Le autorità invitano in generale, quando le condizioni lo permettono, ad attivare le luci di emergenza, allontanarsi rapidamente dalla carreggiata e raggiungere una posizione sicura, evitando di rimanere accanto ai veicoli incidentati.

Il video dell’incidente restituisce in pochi secondi la drammaticità della sequenza e mostra quanto rapidamente una situazione apparentemente sotto controllo possa trasformarsi in una tragedia.

Fonti: Focus Taiwan/CNA; autorità locali taiwanesi; successive ricostruzioni sull’evoluzione del bilancio.

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