Un elefante selvatico che si aggira tra le automobili, si avvicina a un veicolo e con la proboscide sembra cercare qualcosa all’interno dell’abitacolo. È la scena, decisamente insolita per chi la osserva, mostrata in un video che sta circolando sui social e che arriva dal Parco nazionale di Khao Yai, in Thailandia.
Nel filmato l’animale si muove tra diverse vetture parcheggiate o ferme lungo la strada. A un certo punto avvicina la proboscide a una delle automobili, dando l’impressione di “fare la spesa” tra i veicoli. Il momento ha attirato rapidamente l’attenzione degli utenti, anche per la tranquillità con cui l’elefante si muove a pochi centimetri dalle auto.
La data esatta di registrazione del video non è stata verificata e, quindi, le immagini non vengono presentate come un episodio avvenuto nelle ultime ore. Il contesto, invece, è quello del Khao Yai National Park, una delle aree naturali più importanti della Thailandia e uno dei luoghi in cui può capitare di incontrare elefanti selvatici anche molto vicino alle strade.
Quando gli elefanti condividono la strada con le automobili
Quella mostrata nel video non è infatti una situazione completamente eccezionale. Il sito ufficiale del Khao Yai National Park spiega espressamente che gli elefanti selvatici possono essere osservati ai margini delle strade e persino direttamente sulla carreggiata.
Il motivo è legato anche alla conformazione del territorio. Alcune strade sono state realizzate attraversando o interrompendo antichi percorsi utilizzati dagli elefanti per spostarsi e alimentarsi. Di conseguenza, in determinate zone, animali e veicoli sono costretti a condividere temporaneamente gli stessi spazi.
Il parco ha persino predisposto un vero e proprio protocollo per chi si trova alla guida davanti a un elefante. La prima indicazione è mantenere una distanza di almeno 30 metri dall’animale e aspettare che lasci la strada. Se l’elefante si avvicina, il conducente deve essere pronto ad arretrare lentamente.
Non bisogna invece suonare il clacson, fare rumore per cercare di allontanarlo o utilizzare il flash per fotografarlo. Il parco raccomanda inoltre di mantenere il motore acceso, così da poter eventualmente allontanarsi in sicurezza, e di non fermarsi in modo da bloccare la circolazione.
Un altro aspetto importante riguarda il comportamento dell’animale. Un elefante che appare tranquillo può avere le orecchie che si muovono, la coda che oscilla e la proboscide in movimento. Al contrario, orecchie rigide e aperte, coda ferma e sguardo fisso possono essere segnali di agitazione o di possibile comportamento aggressivo.
E soprattutto, vedere un solo elefante non significa necessariamente che sia solo: il parco avverte che altri esemplari possono trovarsi nella vegetazione circostante.
Dalla strada ai negozi: perché gli elefanti si avvicinano alle persone
Il rapporto sempre più stretto tra elefanti selvatici e attività umane non riguarda soltanto le strade.
Negli ultimi anni sono stati documentati diversi episodi in Thailandia in cui gli elefanti hanno raggiunto abitazioni, negozi e altre strutture alla ricerca di cibo. Un caso particolarmente curioso è avvenuto nel giugno 2025, quando un elefante selvatico conosciuto come Plai Biang Lek è entrato in un piccolo negozio di alimentari nei pressi di Khao Yai, mangiando snack, un panino e banane prima di uscire nuovamente dal locale.
Secondo quanto riferito da un volontario del parco all’Associated Press, l’animale era già conosciuto nella zona per le sue incursioni nelle abitazioni alla ricerca di cibo. L’episodio del negozio aveva quindi una spiegazione meno sorprendente di quanto potesse sembrare: l’elefante aveva imparato ad associare alcune aree frequentate dall’uomo alla possibilità di trovare alimenti.
È proprio questo uno dei problemi più delicati nella convivenza tra fauna selvatica e comunità locali. Gli elefanti sono animali estremamente intelligenti e dotati di una notevole capacità di memoria. Se trovano facilmente cibo in prossimità delle attività umane, possono essere portati a tornare negli stessi luoghi.
Il fenomeno, inoltre, non riguarda soltanto Khao Yai. La Thailandia ospita migliaia di elefanti selvatici distribuiti in numerose aree protette e negli ultimi anni il conflitto tra fauna selvatica e attività umane è diventato una questione sempre più importante. L’espansione delle aree agricole e la progressiva pressione sugli habitat naturali possono spingere gli animali a uscire dalle foreste alla ricerca di cibo e acqua.
Il dato è significativo: secondo le stime riportate dalle autorità thailandesi, nel Paese vivono oltre 4.000 elefanti selvatici, distribuiti in diversi complessi forestali e aree di conservazione. La crescita della popolazione e, soprattutto, la riduzione o frammentazione degli habitat rendono sempre più frequenti i punti di contatto tra animali e persone.
Il video dell’elefante che sembra “fare la spesa” tra le auto diventa così qualcosa di più di una semplice scena curiosa da condividere sui social. Mostra, in maniera spettacolare e quasi comica, una realtà molto più complessa: in alcune zone della Thailandia la fauna selvatica continua a muoversi negli stessi spazi utilizzati quotidianamente dagli esseri umani.
Ed è proprio per questo che una scena apparentemente divertente deve essere osservata anche con prudenza. Un elefante selvatico non è un animale domestico e la sua apparente tranquillità non deve spingere le persone ad avvicinarsi, offrirgli cibo o cercare di attirarne l’attenzione.
A Khao Yai, quindi, quando un elefante decide di attraversare la strada, sono le automobili a dover aspettare.
Fonti
- Khao Yai National Park, indicazioni ufficiali sulla presenza degli elefanti sulle strade, sul comportamento da adottare e sulle distanze di sicurezza. Khao Yai National Park – Visitor Safety and Regulations
- Khao Yai National Park, informazioni e regole per i visitatori. Khao Yai National Park – Plan Your Visit
- Associated Press, episodio dell’elefante selvatico Plai Biang Lek entrato in un negozio vicino a Khao Yai nel giugno 2025. Associated Press – A hungry wild elephant raids a grocery store in Thailand for snacks
- UNESCO, Dong Phayayen-Khao Yai Forest Complex e valore naturalistico dell’area. UNESCO World Heritage Centre
- The Nation Thailand, dati e quadro sul conflitto tra elefanti selvatici e popolazione in Thailandia. The Nation Thailand – Dynamic solutions needed to end human/wild elephant conflict



