Un nuovo caso coinvolge Fabrizio Corona. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, da Il Giorno e da altre testate, l’ex re dei paparazzi sarebbe stato bloccato dai carabinieri dopo un breve inseguimento in zona Sempione, a Milano. Corona ha però contestato pubblicamente la ricostruzione, definendola «fake news» e annunciando la pubblicazione di foto e video sul proprio canale Telegram.
L’episodio a Milano: il controllo, l’alt e i 700 metri
I fatti, secondo le ricostruzioni pubblicate il 15 ottobre 2026, sarebbero avvenuti nella notte tra mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre, all’incrocio tra via Moscati e corso Sempione, a Milano.
Stando a quanto riferito dalle testate, una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei carabinieri avrebbe intimato l’alt al conducente di un Range Rover Velar. Al volante ci sarebbe stato Fabrizio Corona, 52 anni, ideatore del format online Falsissimo.
Secondo la ricostruzione del Corriere della Sera, il conducente non si sarebbe fermato e avrebbe accelerato, tentando di allontanarsi dalla pattuglia. I militari lo avrebbero raggiunto e bloccato dopo circa 700 metri, in una zona centrale della città.
La denuncia e il sequestro del veicolo
Dagli accertamenti riportati dalla stampa sarebbe emerso che Corona era alla guida senza patente e che il veicolo risultava già sottoposto a fermo amministrativo.
Per l’episodio sarebbe quindi scattata una denuncia a piede libero, con contestazioni legate alla guida senza patente e alla condotta tenuta durante il controllo. Il Range Rover sarebbe stato sottoposto a sequestro.
Anche Il Giorno ha ricostruito la vicenda, riferendo del mancato arresto del veicolo all’alt, del breve inseguimento e dei provvedimenti conseguenti. Si tratta, allo stato delle informazioni pubblicate, di una vicenda da raccontare sulla base delle contestazioni riportate, senza confondere una denuncia con una condanna definitiva.
La replica di Corona: «Fake news»
La vicenda presenta anche un secondo elemento: la reazione dello stesso Corona.
Attraverso una storia pubblicata sui social, l’ex re dei paparazzi ha mostrato le notizie diffuse dalle testate e le ha bollate con la scritta «FAKE NEWS!!». Nello stesso contenuto ha invitato i suoi follower a raggiungerlo su Telegram, annunciando la pubblicazione di foto e video alle ore 18.
La sua presa di posizione apre un confronto tra la ricostruzione diffusa dai giornali e la versione che Corona promette di sostenere con materiale audiovisivo. Al momento, tuttavia, la sola dichiarazione di smentita non consente di stabilire quale versione sia corretta: per farlo sarà necessario esaminare i contenuti annunciati e verificarne il contesto.
Che cosa mostrerà Corona alle 18? Le immagini, se pubblicate, potranno contribuire a chiarire alcuni aspetti dell’accaduto, ma dovranno essere valutate insieme agli altri elementi disponibili.
Dall’aggressione alla puntata di Falsissimo con Vannacci: giorni sotto i riflettori

L’episodio stradale arriva in un periodo in cui Corona è già al centro dell’attenzione mediatica per vicende differenti.
Nei giorni scorsi, secondo quanto riferito da ANSA, Corona ha denunciato di essere stato aggredito e rapinato sotto casa, a Milano, da un gruppo di uomini che lo avrebbe minacciato con un cacciavite e gli avrebbe sottratto alcuni gioielli. Sul caso sono state avviate indagini. È importante distinguere questa vicenda, nella quale Corona sarebbe la persona offesa, dall’episodio stradale ora riportato dalle testate.
A catalizzare l’attenzione è stata anche la nuova puntata di Falsissimo, intitolata Il vero generale, nella quale Corona ha intervistato Roberto Vannacci, fondatore di Futuro Nazionale. Il confronto, pubblicato il 12 ottobre, ha suscitato interesse anche per la proposta di Corona di contribuire alla comunicazione del movimento e ai suoi consensi.
L’intervista ha fatto discutere anche per i temi affrontati durante il confronto tra i due. Il programma si inserisce così in una fase in cui Corona alterna la propria attività editoriale online a una forte esposizione pubblica, tra dichiarazioni, polemiche e vicende di cronaca.
Cosa succederà adesso?
L’attenzione si concentra ora sulla promessa di Corona di pubblicare foto e video alle 18 sul proprio canale Telegram. Sarà importante capire se il materiale annunciato offrirà elementi utili a ricostruire quanto accaduto a Milano e se consentirà di verificare o contestualizzare la versione diffusa dalle testate.
Nel frattempo, la notizia resta al centro del dibattito: da una parte la ricostruzione riportata da più giornali, dall’altra la smentita pubblica del protagonista. La verifica dei contenuti annunciati sarà il passaggio decisivo per comprendere meglio la vicenda.



