Paura davanti a una spiaggia affollata della Florida, dove un piccolo aereo è finito nell’Oceano Atlantico durante un’emergenza. A bordo c’era soltanto la pilota, una 23enne, che è riuscita a effettuare un ammaraggio evitando la spiaggia e i bagnanti. Un bagnino ha raggiunto il velivolo e l’ha aiutata a tornare a riva. La donna è stata portata in ospedale a scopo precauzionale, ma non ha riportato ferite.
Momenti di grande paura nella mattinata di sabato 22 agosto 2026 a Boca Raton, in Florida, dove un piccolo aereo è finito nelle acque dell’Oceano Atlantico a poca distanza dalla costa e da una spiaggia frequentata da numerosi bagnanti.
L’incidente è avvenuto intorno alle 9:40 del mattino, nei pressi di South Beach Park, all’altezza di South Ocean Boulevard. Il velivolo è ammarato in acqua davanti agli occhi di diverse persone presenti sulla spiaggia, alcune delle quali hanno ripreso la scena con i propri telefoni.
A bordo si trovava soltanto la pilota, Faith Tenkley, 23 anni, che è riuscita a sopravvivere all’emergenza senza riportare ferite. Dopo l’ammaraggio è stata raggiunta rapidamente dai soccorritori e portata a riva. Successivamente è stata trasportata in ospedale per accertamenti, come misura precauzionale.
Il problema durante il volo e la decisione di ammarare
Secondo le ricostruzioni diffuse dalle autorità e dalla stampa locale, il velivolo era partito da Page Field, a Fort Myers, ed era diretto verso South Bimini, alle Bahamas. La pilota era in volo da sola per raggiungere i propri genitori.
Durante il viaggio si sarebbe verificato un problema tecnico. La ricostruzione successiva riferisce in particolare di un guasto al motore destro e di un malfunzionamento del carrello di atterraggio. La situazione ha costretto la pilota a dichiarare un’emergenza.
Inizialmente era stata valutata la possibilità di effettuare un atterraggio d’emergenza sulla terraferma. La pilota ha però spiegato di aver temuto le conseguenze di un atterraggio sulla pista, anche a causa della quantità di carburante presente a bordo e del rischio di incendio.
A quel punto ha scelto di dirigersi verso il mare.
La decisione si è rivelata fondamentale anche per evitare di coinvolgere le numerose persone presenti sulla costa. Le immagini mostrano infatti il velivolo scendere verso l’acqua mentre la pilota cerca una zona libera, evitando gli edifici sulla costa e le persone che si trovavano in mare.
Il velivolo, un Piper PA-30 bimotore, ha quindi raggiunto la superficie dell’acqua a circa due miglia a est dell’aeroporto di Boca Raton.
Il salvataggio davanti ai bagnanti
Dopo l’impatto con l’acqua, l’aereo è rimasto parzialmente sommerso. La pilota è riuscita a uscire dal velivolo e, secondo i testimoni, sarebbe rimasta per alcuni momenti sull’ala prima di essere raggiunta dai soccorritori.
Un bagnino di Boca Raton Ocean Rescue è arrivato sul posto in tempi rapidissimi, raggiungendo l’aereo in circa un minuto. Poco dopo è intervenuta anche un’imbarcazione di soccorso.
La donna è stata quindi accompagnata fino alla riva. Nessun’altra persona è rimasta coinvolta nell’incidente e non sono stati segnalati feriti.
Le immagini dell’ammaraggio hanno rapidamente iniziato a circolare online, mostrando il momento in cui l’aereo scende verso il mare a pochi metri dalla spiaggia e i successivi soccorsi. Il video ha attirato l’attenzione proprio per la vicinanza del velivolo alla costa e per il fatto che l’incidente si è verificato davanti a una spiaggia affollata.
Le autorità hanno successivamente recuperato il velivolo dall’acqua. La Federal Aviation Administration sta indagando sulle cause dell’incidente, mentre le autorità locali hanno gestito le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area.
Una vicenda che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi si è dunque conclusa senza vittime né feriti, anche grazie alla tempestività dei soccorsi e alla scelta della pilota di portare l’aereo verso l’acqua invece di tentare una manovra potenzialmente più rischiosa sulla terraferma.



