Champions League, crollano tutte le italiane nello stesso turno: mai successo prima
Una notte da dimenticare per il calcio italiano. La seconda giornata della fase campionato della Champions League 2026-2027 si è chiusa con un bilancio pesantissimo per le squadre di Serie A: Inter, Napoli, Como e Roma hanno perso tutte le rispettive partite.
Un risultato negativo senza precedenti nella storia della competizione, come riportato dalla stampa sportiva. Il dato diventa ancora più significativo se si considerano i numeri complessivi: 14 gol subiti e soltanto 9 realizzati dalle quattro formazioni italiane.
A rendere la giornata ancora più amara sono state le modalità con cui sono maturate alcune sconfitte. Napoli, Como e Roma erano riuscite a portarsi in vantaggio, prima di subire la rimonta degli avversari. Per le squadre italiane, dunque, non è stata soltanto una questione di risultati, ma anche di tenuta difensiva e gestione dei momenti decisivi.
Inter, sconfitta amara contro il Club Brugge: finisce 3-4
La giornata di martedì 13 ottobre si era aperta con il ko dell’Inter, battuta a San Siro dal Club Brugge con il risultato di 4-3.
Per i nerazzurri si tratta di un’altra serata complicata in Europa, con una difesa che ha concesso troppo agli avversari. La sconfitta lascia l’Inter ancora senza punti dopo le prime due giornate della fase campionato, rendendo necessario un cambio di passo nei prossimi impegni.
Il risultato pesa anche per le Champions League, crollano tutte le italiane nello stesso turno: mai successo prima
ambizioni europee della squadra, chiamata a reagire per non compromettere ulteriormente il proprio percorso nella competizione.
Napoli, Villarreal più concreto: gli azzurri perdono 3-1
Serata difficile anche per il Napoli, sconfitto in Spagna dal Villarreal per 3-1.
La formazione partenopea era riuscita a trovare il vantaggio, ma non è stata in grado di difenderlo. Il Villarreal ha sfruttato le occasioni a disposizione, ribaltando la partita e infliggendo agli azzurri una sconfitta pesante.
La squadra dovrà ora lavorare sulla solidità difensiva e sulla capacità di gestire le fasi di difficoltà. Dopo due giornate, anche il Napoli resta a zero punti in classifica.
Como, rimonta subita contro il Feyenoord: termina 3-2
Mercoledì 14 ottobre è toccato al Como, impegnato in trasferta contro il Feyenoord. La squadra di Cesc Fàbregas ha lottato, ma alla fine si è arresa per 3-2.
Il Como era riuscito a passare in vantaggio, ma non ha mantenuto il controllo della partita fino al fischio finale. La formazione olandese ha trovato le soluzioni per ribaltare il risultato, lasciando ai lombardi l’amarezza di una sconfitta maturata in una gara combattuta.
Per il Como, alla prima esperienza in Champions League, il confronto con il calcio europeo di alto livello rappresenta anche una prova di maturità: la qualità del gioco dovrà accompagnarsi a una maggiore attenzione nei momenti decisivi.
Roma-Real Madrid 3-4: rimonta e beffa nel finale
La sconfitta più dolorosa, per come è maturata, è stata probabilmente quella della Roma. All’Olimpico, i giallorossi hanno perso 4-3 contro il Real Madrid dopo essere stati avanti anche sul 3-1.
La squadra capitolina sembrava avere la partita in mano, ma il Real Madrid ha reagito fino a completare la rimonta. Dopo il pareggio sul 3-3 all’85’, gli spagnoli hanno trovato il gol decisivo al 90’, spegnendo le speranze romaniste.
Un finale durissimo per la Roma, che ha incassato tre reti negli ultimi minuti di gara. La prestazione aveva lasciato intravedere la possibilità di un risultato prestigioso, ma la gestione del vantaggio e le difficoltà difensive hanno finito per pesare in modo determinante.
Quattordici gol subiti: un campanello d’allarme per il calcio italiano
Il bilancio complessivo della seconda giornata è difficile da ignorare. Le quattro italiane hanno incassato 14 reti, segnandone 9, e nessuna è riuscita a conquistare punti.
Il dato più preoccupante riguarda le rimonte subite da Napoli, Como e Roma. In partite di questo livello, mantenere concentrazione, equilibrio e compattezza fino all’ultimo minuto può fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta.
Il risultato collettivo apre inevitabilmente una riflessione sul rendimento delle squadre italiane in Europa. Una singola giornata non basta per formulare giudizi definitivi, ma quattro sconfitte contemporanee rappresentano un segnale negativo che non può essere sottovalutato.
Champions League, ora serve una reazione
Per Inter, Napoli, Como e Roma, l’obiettivo è voltare pagina e preparare al meglio il prossimo turno, in programma il 20 e 21 ottobre.
La fase campionato è ancora lunga, ma partire con due sconfitte nelle prime due giornate rende più complicato il percorso di Inter e Napoli. Per Como e Roma, invece, la priorità sarà trasformare le indicazioni delle ultime gare in maggiore solidità e concretezza.
La seconda giornata consegna così un verdetto pesante: tutte le italiane sconfitte e un primato negativo storico. Ora il campo dirà se si è trattato di una notte storta o del segnale di difficoltà più profonde per il calcio italiano in Europa.



